
17/06/2009
samba con accento di San PaoloQuando si dice Samba si pensa subito a Rio e a Salvador. Mai a San Paolo, città soprannominata (sicuramente da quelli di Rio) come "la tomba del samba". Ma non è vero. Abbiamo avuto grandi autori e interpreti di samba nati a San Paolo. È il caso di Isaurinha Garcia, che per 50 anni ha cantanto e incantato. Era di San Paolo e cantava con tutte le nostre "r" vibrate e le nostre "t" e "d" all'italiana (ormai perse nella notte dei tempi come dite voi italiani). Questa è Teleco-teco del 1942 Teléco-teco,teco,teco,
Ele chegou de madrugada batendo o tamborim, Teléco-teco,teco,teco, Cantando''Praça Onze'' e dizendo ''Foi pra mim'', Teléco-teco,teco,teco Eu estava zangada e muito chorei, Passei a noite inteira acordada, E a minha bronquite assim comecei. Você não se dá o respeito, Assim desse jeito isso acaba mal, Você é um homem casado, Não tem o direito de fazer carnaval, Ele baixou a cabeça,deu uma desculpa, E eu protestei, Ele arranjou um jeitinho, Me fez um carinho, E eu perdoei. Teléco-teco,teco,teco Teléco-teco,teco,teco... La canzone parla della moglie che è arrabbiata perché il marito arriva tardissimo, a suonare il tamburo e a cantare un samba. Lei era preoccupata, aveva pianto e pure la bronchite aveva!. Era Carnevale, ma lui , uomo sposato non aveva il diritto di divertirsi. Ma alla fine lui si scusa e lei lo perdona. Altri tempi. Della vita coniugale e del samba... testo |
![]() |