Un blog in italiano con notizie e commenti sul Brasile, la sua cultura e la sua lingua: il portoghese.
27/09/2009

senza titolo e senza parole (senza pelle)

luce e verde

pássaro de fogo

verde moído

verde ensacado

granita amazzonica

minhas cores preferidas

gelato all`açaí

seminando colori

medicina amazzonica

fogo na boca


farinhas

pratos

CASTANHA DO PARÄ







TACACÁ




18:26 ora brasiliana||escrito por Quel e non rakele | link | commenti (6)
natura, fotografia, vivere al terzo mondo, er cantastorie de me stessa
22/09/2009

Amazônia

Per 5 giorni non ho visto niente della città di Belém . Solo parte del campus dell'università . Ma il sabato ho visto un po`di tutto che c'era da vedere. Vi lascio una prima foto.

Ma sapete cosa ho scoperto? La cosa più bella dell'Amazzonia è la sua gente.

07:44 ora brasiliana||escrito por Quel e non rakele | link | commenti (4)
natura, er cantastorie de me stessa
10/09/2009

Belém

Oggi ho detto ad un'amica che parto per Belém. E lei: lo sapevi che una volta hanno intervistato un calciatore, che era a Belém per una partita e lui ha detto che era molto contento di trovarsi nella città dov'era nato Gesù.

Secondo la wikipedia in italiano, noi brasiliani la chiamamo Belém do Pará per confonderla con l'altra Belém... mi sa che l'autore dell'articolo conosceva questa storia del calciatore...

In ogni caso vi consiglio la wikipedia in portoghese, dove ci sono altre informazioni molto più interessanti.
23:18 ora brasiliana||escrito por Quel e non rakele | link | commenti (1)
09/09/2009

la velocità

Una volta ho partipato a un evento e tutti abbiamo dovuto trovare un aggettivo per desciverci. Ma un aggettivo iniziato dalla prima lettera del nostro nome.
Devo dire che io a casa sono Quel - forse per questo nel blog sono Quel.
Ma al lavoro, in parrocchia e per tanti amici sono Raquel.
Un giorno dovrò capire perché mi vedo sempre come due persone diverse. Ma non ora.

In quell'evento ho scelto l'aggettivo (in portoghese) "rápida". Perché solo veloce a fare quasi tutto. E questo non è buono. Parlo troppo in fretta, mangio in fretta, guido in fretta.
Perciò quando sono in Italia (comincio a sentire la nostalgia - ahimé) m'identifico con i milanesi.
Ma oggi mi sono accorta dell'importanza di avere una persona che riesce ad amministrare bene il tempo.

Sono la segretaria dell'associazione nazionale di docenti di italiano. Abbiamo il congresso fra pochi giorni in Amazzonia e io ho fatto un errore. E non vedevo come correggere questo errore - perché secondo me non avremmo il tempo di correggerlo prima del convegno.
Ma l'altra segretaria è di Rio.
È carioca.
Ha il tempo dei cariocas. Penso che il tempo dei cariocas sia il tempo del mare, non il tempo della terra.
E lei mi ha risolto il problema con la calma e il timming dei cariocas. E soprattutto con il buon uomore dei cariocas.

E poi c'è gente che non capisce perché Rio è la città più bella del mondo.

PS: Cercherò di scrivere sul blog da Belém, ma non prometto niente, perché : 1) non so se avrò internet a disposizione 2) non so se avrò condizioni fisiche

L'unica cosa che so è che c'è tempo per tutto. E se scrivo dopo il mio rientro non sarà una tragedia.

20:01 ora brasiliana||escrito por Quel e non rakele | link | commenti
er cantastorie de me stessa
06/09/2009

come si balla il tango

Di tango noi brasiliani non capiamo molto. Ma di samba sì.
Dopo diversi giorni in cui abbiamo dovuto ascoltare le provocazioni di Maradona, il Brasile ha vinto ieri l'Argentina in un 3 X 1 che ci fa doppiamente tranquillizzati. Sì, perché i brasiliani temono una sola squadra nel mondo ed è l'Argentina (principalmente quando dobbiamo giocare alla Bombonera, lo stadio del Boca Juniors a Buenos Aires - ma Maradonna se n'è dimenticato di questo e ha voluto che la partita fosse a Rosario, terra di Che Guevara e di Messi - che è bravo, eh). Il secondo timore è non qualificarsi per i mondiali. È sempre così negli ultimi anni. Ieri abbiamo batuto l'Argentina e ci siamo qualificati.

A passo di samba - per noi.
con una tematica di tango - per loro.

olé!!!!!

E c'è pure una pubblicità nuova in giro che fa riferimento alla partita.
12:31 ora brasiliana||escrito por Quel e non rakele | link | commenti
er cantastorie de me stessa
01/09/2009

la punta del coltello

C'è un'espressione nella mia lingua che è perfetta: dar murro em ponta de faca.
Ossia, dare un pugno alla punta di un coltello.
Lo sto facendo spesso negli ultimi tempi.


Murro Em Ponta De Faca

Composição: Chico Buarque / Augusto Boal

Eu até que nem gostava
De sair da minha casa
Mas quando eu menos esperava
Parece que criei asa
Errando de porto em porto
Sou ave de migração
Mala de mão, peso morto
Sou quilombola ou balão
Não sei se sou o inimigo
Ou do inimigo me escondo
Não sei se fujo ou persigo
Por esse enredo, enredo, redondo

Eu até que nem gostava
De sair da minha casa
Mas quando eu menos esperava
Parece que criei asa
Eu quero entrar num boteco
Me jogam num avião
Eu vou dormir em sueco
Me acordam em alemão
Não sei se espero ou se brigo
Não sei se calo ou respondo
Não sei se fujo ou persigo

Por esse enredo, enredo, redondo
20:27 ora brasiliana||escrito por Quel e non rakele | link | commenti (4)
er cantastorie de me stessa
testo





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