
26/06/2009
music and meTi accorgi che già non sei tanto giovane quando leggi che Michael Jackson è morto e la prima sua canzone che ti viene in mente mentre fai la doccia è "Music and me". E mentre ti vesti ti rivedi in testa i cartoni animanti dei Jackson 5 che guardavi a 8 anni. 17/06/2009samba con accento di San PaoloQuando si dice Samba si pensa subito a Rio e a Salvador. Mai a San Paolo, città soprannominata (sicuramente da quelli di Rio) come "la tomba del samba". Ma non è vero. Abbiamo avuto grandi autori e interpreti di samba nati a San Paolo. È il caso di Isaurinha Garcia, che per 50 anni ha cantanto e incantato. Era di San Paolo e cantava con tutte le nostre "r" vibrate e le nostre "t" e "d" all'italiana (ormai perse nella notte dei tempi come dite voi italiani). Questa è Teleco-teco del 1942 Teléco-teco,teco,teco,
Ele chegou de madrugada batendo o tamborim, Teléco-teco,teco,teco, Cantando''Praça Onze'' e dizendo ''Foi pra mim'', Teléco-teco,teco,teco Eu estava zangada e muito chorei, Passei a noite inteira acordada, E a minha bronquite assim comecei. Você não se dá o respeito, Assim desse jeito isso acaba mal, Você é um homem casado, Não tem o direito de fazer carnaval, Ele baixou a cabeça,deu uma desculpa, E eu protestei, Ele arranjou um jeitinho, Me fez um carinho, E eu perdoei. Teléco-teco,teco,teco Teléco-teco,teco,teco... La canzone parla della moglie che è arrabbiata perché il marito arriva tardissimo, a suonare il tamburo e a cantare un samba. Lei era preoccupata, aveva pianto e pure la bronchite aveva!. Era Carnevale, ma lui , uomo sposato non aveva il diritto di divertirsi. Ma alla fine lui si scusa e lei lo perdona. Altri tempi. Della vita coniugale e del samba... 14/06/2009 brasileirinhoChe uccellino è questo che porta i colori del Brasile? Forse è un po' come noi brasiliani, senza razza definita, un insieme di colori...
KakàIeri guardavo un programma alla tv brasiliana. Si parlava di calcio e del fatto che Kakà era ormai da giorni giocatore del Real Madrid e che in Italia la notizia non poteva essere ancora veicolata perché Berlusconi aveva chiesto a Kaká di non dire niente prima delle elezioni. Sarà vero? Quando c'era la ditattura in Brasile il calcio era molto importante perché i militari volevano farci credere che tutto era bello, che eravamo i grandi campioni... E molti di noi ci crevavamo. Come ancora molti credono a Berlusconi. Che palle (tanto per rimanere nel campo semantico del calcio)! 23:47 ora brasiliana||escrito por Quel e non rakele | link | commenti
03/06/2009
esportes, er cantastorie de me stessa A dor que deveras senteIl poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
Diceva Pessoa. Recentemente ho letto una poesia che dicono sia di Carlos Drummond de Andrade. Non ci credo. Ma gli ultimi versi mi piacciono: Il dolore è inevitabile. La sofferenza è opzionale. -- Ho visto una rosa e l'ho fotografata. Ma poi ho passato troppo tempo a provare a fotografare la sua ombra. Che spreco di tempo.
23:30 ora brasiliana||escrito por Quel e non rakele | link | commenti (3)
testo
ultimo fior del lazio, literatura, cartoline non virtuali |
![]() |