Un blog in italiano con notizie e commenti sul Brasile, la sua cultura e la sua lingua: il portoghese.
17/03/2009

El Calafate

La seconda parte del viaggio (sono 3) ho trascorso a Calafate, città sul lago Argentina. Avevo pensato di scrivere molte cose su Calafate, i ghiacchiai, il lago, ma non mi va. Ora che guardo le foto mi ricordo che tutti che erano con me sulla barca e al parco nazionale dei ghiacciai quasi non parlavano. Eravamo quasi sicuramente in choc. Quindi oggi non mi va di dire niente, come se io volessi rivevere quei momenti.

E poi quando faccio le foto non ci penso a niente. Solo dopo le guardo e mi vengono in mente associazioni, pensieri,. Quindi questa volta vi lascio le foto così, senza spiegazioni, senza parole:  vi lascio i colori. L'azzurro, il marrone, il verde, il bianco.  E il mio sguardo.

lago argentina

20:12 ora brasiliana||escrito por Quel e non rakele | link | commenti (6)
il mio continente
10/03/2009

Patagonia

Nel mese di febbraio ho fatto un viaggio per la Patagonia Argentina. Il due primi giorni li ho trascorsi nella Penisola Valdéz, circa un'ora e mezza di viaggio in aereo da Buenos Aires. L'aeroporto si trova a Trelew, ma da li si fa in macchina circa 20 minuti e si arriva a Puerto Madryn, città dove si possono trovare vari alberghi e agenzie di viaggi che organizzano diverse gite. Tutta la penisola è un immenso parco nazionale e ci si può entrare solo con le guida. Le terre del parco appartengono a fattorie, quindi si può entrare, ma non si può uscire dalla macchina dove vuoi, solo nei posti adatti.

Sono arrivata un sabato, quindi molti degli abitanti erano sul molo, a pescare.

Forse perché viaggiavo da sola, forse perché è la mia natura, i miei occhi subito hanno trovato una che come me doveva arranggiarsi da sola.

Era estate nel mio continente, ma non in Patagonia, la cui temperatura era in quei giorni, a Puerto Madryn di circa 12, 13 gradi.

Il giorno dopo l'ho trascorso nella Penisola e abbiamo fatto circa 450 km in macchina per vedere alcuni dei punti turistici. Era come andare da San Paolo a Rio per la distanza, ma il paessaggio era molto diverso da quello al quale sono abituata in Brasile.

Quasi non piove in questa regione. E poi tutto è piano. Pianure come queste le vediamo solo nello estremo sud del Brasile e io sempre mi mereviglio. Per me è come quando vedo la neve o le montagne. O quando fa troppo caldo o quando fa troppo freddo. Abito in una regione di temperatura e di rilievo discreti. E poi sono abituata al verde. Anzi, ai verdi, perché le tonalità sono tante. E ad una terra che va dal rosso al marrone scuro. Nella penisola Valdéz la terra sembra un aquerello soave a il verde ha poche tonalità e non ci sono alberi, solo cespugli. È la "estepa".  Ma è bellissima.

L'animale più importante di tutta la patagonia è l'agnello. "El cordero patagonico". La carne è molto buona, ma un po' grassa per i miei gusti. Ma ho visto molti "guanaca" che sono una specie simile alla llama solo che col colore di bambi.

ah, loro ti sputtno in faccia quando si arrabbiano, come le llamas e certe persone che conosco.

Poi ho visto un armadillo molto simpatico.

Molta gente va nella Penisola Valdéz solo per vedere le balene. Ma quelle ci vengono solo d'inverno, quindi mi sono dovuta accontentare dei leoni marini e qualche penguino (pinguino magellano, non quello imperiale dei film).

Loro passano il giorno a prendere il sole e a pescare. I piccoli sono custoditi dalle mamme, ma in una cooperativa, quindi si tratta di un asilo nido all'aria aperta. E guai se provi ad entrare nel mare (oceano atlantico, cioè, roba da grandi) senza il permesso di mamma...

Ad un certo punto del viaggio si vede una lunghissima striscia di sabbia che crea una immensa piscina. Ma non si può entrare nell'acqua (e neanche uscire dalla macchina).

Mi sentivo in Irlanda (senza la Guiness e l'IRA, però)

Da una spiaggia partono le bache che vanno a vedere le balene. Ma, come ho detto prima, non ho visto le balene, ma ho visto gente coraggiosa che nuotava in quell'acqua fredda.

Dopo la Penisola Valdéz sono partita per la città di Calafate. Ma questo è per un altro post.

 

07:56 ora brasiliana||escrito por Quel e non rakele | link | commenti (2)
cartoline non virtuali, il mio continente
02/03/2009

approdare

Ho fatto un viaggio, ma per il momento non parlo di ciò che ho visto. A volte approdare dura di più che viaggiare.

Ma un faro mi aiuta a trovare la strada per arrivare al porto giusto.

farol do fim do mundo

06:31 ora brasiliana||escrito por Quel e non rakele | link | commenti (5)
er cantastorie de me stessa
testo





Feed XML offerto da BlogItalia.it BlogItalia.it - La directory italiana dei blog